Il nuovo modo di leggere libri

Come iniziare la scuola con le nuove tecnologie

Quest’anno negli Stati Uniti sarà un anno importante per l’istruzione. Non solo perché i governi dei singoli Stati dovranno fare i conti con dei budget sempre più ridotti, ma anche perché per educare i ragazzi bisognerà trovare nuovi modi e possibilmente economici per migliorare l’insegnamento e l’apprendimento.

Uno di questi modi potrebbe essere, come abbiamo visto in altri articoli, passare attraverso dispositivi come gli ebook Reader oppure i tablet, ciascuno dei quali ha vantaggi e svantaggi.

Chi usa gli ebook Reader…

Amazon ha da poco lanciato un servizio di noleggio dei libri di testo digitali, che potrebbe far risparmiare parecchi dollari alle famiglie americane – ricordiamo che invece qui in Italia si agisce in senso opposto, ora limitando gli sconti massimi su tutti i titoli al 15%, per non fare troppa concorrenza ad una certa casa editrice.

Tutti i libri si possono leggere sull'ebook Reader di Amazon, ma per alcuni sofisticati libri di testo è meglio usare l'applicazione Kindle for PC - o Mac

Tutti i libri si possono leggere sull'ebook Reader di Amazon, ma per alcuni sofisticati libri di testo è meglio usare l'applicazione Kindle for PC - o Mac

Una fondazione di New York renderà disponibile un prestito per sfruttare quest’opportunità e offrire agli studenti, a partire da questo autunno, l’utilizzo del Kindle a scuola, nei college, durante le classi di Inglese.

Il prestito, di circa 16.700 dollari, servirà a pagare il nuovo programma, chiamato Progetto Zaino da 8 once (220 grammi circa, ovvero il peso di un Kindle). I fondi saranno utilizzati da quattro scuole in due distretti differenti – tra cui il famoso Madison County.

I soldi serviranno per addestrare, se così si può dire, gli insegnanti questo mese in modo da poter usare il dispositivo in piena efficienza quest’autunno, e anche per comprare 84 Kindle per le quattro scuole. I modelli avranno l’accesso a Internet sia attraverso il Wi-Fi che il segnale cellulare del 3G, ha detto uno dei sovrintendenti, che si dichiara molto contento affermando che “quello che faremo con questi dispositivi probabilmente non si avvicinerà neppure alle possibilità che offrono”.

I Kindle non saranno utilizzati solamente per leggere. Vi è l’accesso, più che utile, ai dizionari, al thesaurus e quindi ai sinonimi e contrari, alla tavola periodica. Oltre ad applicazioni complementari come un’agenda accademica e molto altro materiale di consultazione. Ci saranno anche centinaia di testi classici di autori come Shakespeare, che sono ormai di pubblico dominio e quindi scaricabili gratuitamente.

Il progetto pilota ha questo nome perché consiste nel fatto di portarsi appresso solo l’ebook Reader da 230 grammi invece che tanti libri sulle proprie spalle. Il che dovrebbe consentire anche di risparmiare denaro, un po’ per il servizio di noleggio-libri, un po’ per il fatto che costano meno in digitale.

Gli insegnanti saranno invece incoraggiati a scambiare le proprie esperienze, ciò che va e non va, attraverso video conferenze e corrispondenza per e-mail. Anche per raccontarsi come sono riusciti a integrare il dispositivo nelle lezioni di tutti i giorni. Le sperimentazioni di questi dispositivi in ambito educativo continuano. Per questi distretti è ancora un esperimento, l’anno prossimo si sapranno i risultati.

… e chi usa i tablet

In molte altre scuole o college, invece, la propensione è per i dispositivi fratelli, i tablet come gli iPad o i Galaxy Tab, che si stanno diffondendo a macchia d’olio. Tuttavia rispetto agli eReader, hanno uno svantaggio grande: costano molto, e ci si domanda chi debba pagare per essi, il governo, le scuole o le famiglie?

I tablet dalla loro hanno l'ottima visualizzazione anche dei libri scientifici, però di contro costano molto di più

I tablet dalla loro hanno l'ottima visualizzazione anche dei libri scientifici, però di contro costano molto di più

Un college negli USA è sotto attacco dopo che una direttiva di quest’anno ha dichiarato ai genitori che tutti gli studenti di nono grado avranno bisogno a scuola, ciascuno, di un dispositivo computer per il prossimo anno, in modo che possano entrare nel 21esimo secolo con le ‘ultime tecnologie disponibili’.

Anche se questi dispositivi potrebbero essere un portatile, un iPad o un tablet Android, a scelta, la scuola ha reso chiaro che preferirebbe un iPad2, grazie alla lunga durata della propria batteria.

Questo fatto ha fatto adirare parecchi genitori, affermando che il prezzo, tra gli 800 e 1100 dollari, è al di fuori della loro portata economica.

Il college in teoria è a conoscenza delle difficoltà delle famiglie, ma ha anche affermato che secondo i suoi dirigenti gli iPad diventeranno quasi un obbligo in quattro o cinque anni in tutte le scuole superiori.

Molti genitori hanno più di un figlio a scuola, e avere un tablet obbligatorio significherebbe però aggiungere migliaia di dollari alle tasse annuali scolastiche.

Una parte del budget statale andrà allo sviluppo di nuove tecnologie nelle scuole – laddove ancora se lo possono permettere – ma è chiaro che il peso maggiore cadrà sulle famiglie. Le scuole, specialmente superiori, tuttavia si auto gestiscono e prendono da sole le proprie decisioni riguardo ai fondi, insieme con le proprie comunità.

Alla fine un compromesso si raggiunge, facendo come alcune famiglie che pagano a rate, arrivando addirittura a 15 dollari al mese, per tre anni.

C’è sicuramente stata della rabbia da parte dei genitori in un primo momento, ma infine dopo varie discussioni ci si è trovati tutti molto più felici del nuovo programma rispetto al precedente, anche dato conto che la scuola può mettere dei suoi apparecchi a disposizione di tutti. La tecnologia può migliorare l’apprendimento, ma la base sono sempre gli insegnanti.

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