Il nuovo modo di leggere libri

Comprare di più (digitale) = inquinare di meno

Nello scorso articolo si è visto che, effettivamente, un ebook Reader consuma meno energia e inquina meno di leggere libri comprati in libreria o spediti via posta.

Secondo gli ultimi dati disponibili e un’infografica redatta da Well-home, comprare un dispositivo digitale è una scelta vincente dal punto di vista ambientale.

Un libro non vale un ebook, almeno nei consumi

Per la produzione di carta c'è bisogno di milioni di alberi, che potrebbero essere risparmiati

Per la produzione di carta c'è bisogno di milioni di alberi, che potrebbero essere risparmiati

Secondo i dati raccolti, l’industria editoriale statunitense utilizza 16 milioni di tonnellate di carta ogni anno, producendo 2 miliardi di libri, incluse le copie per ciascun titolo. Questo, in pratica, significa che è necessario abbattere 32 milioni di alberi per anno, per ricavare materiale per la carta.

Secondo questo studio, i libri cartacei hanno l’impronta ambientale più alta di tutto il settore editoriale, producendo fino a 4 chili di CO2, in media, per ciascun libro.

Le industrie che producono la carta, oltre a diossido di carbonio, emettono ossido di azoto e  monossido di carbonio. Questi gas contribuiscono al riscaldamento globale, al verificarsi delle piogge acide e causano problemi respiratori. La quantità di questi gas è talmente elevata che equivale alle emissioni di 7,3 milioni di automobili in un anno.

Inoltre, sbiancare le pagine per renderle perfettamente bianche produce diossina, un noto agente cancerogeno.

Riguardo poi ai materiali, un libro stampato ha bisogno di una quantità tre volte superiore rispetto alla produzione di un ebook, e sette volte tanta acqua.

Negli Stati Uniti, l’industria dei libri e dei giornali taglia per il proprio fabbisogno 125 milioni di alberi ogni anno, e emette oltre 44 milioni di tonnellate di CO2.

L’industria degli ebook è in crescita continua ed esponenziale. Negli Stati Uniti arriva al 9% dell’intero settore librario. All’incirca per ogni 100 libri cartacei, sono venduti ora 180 libri digitali. Secondo alcune previsioni, nel 2011 negli USA saranno vendute più di un miliardo di copie di ebook, e la percentuale sul totale del mercato arriverà al 20%.

Secondo alcuni dati, tra Amazon e iTunes nel 2010 sono stati acquistati circa 79 milioni di libri digitali. E, per ogni libro di questo tipo, è un libro cartaceo in meno che si compra.

Basandosi dunque su questi dati, si può arrivare alla conclusione che nel 2010 sono stati salvati quasi un milione e trecentomila alberi, che a loro volta hanno assorbito 30,400 tonnellate di CO2 in un anno e hanno dato, dunque, in questo periodo abbastanza ossigeno da respirare per due milioni e mezzo di esseri umani. Chiaramente questo avviene supponendo che l’albero non venga sostituito, il che in ogni caso comporta un costo.

Una cartiera negli Stati Uniti. Queste industrie producono molti gas serra, dannosi per l'uomo

Una cartiera negli Stati Uniti. Queste industrie producono molti gas serra, dannosi per l'uomo

Queste tonnellate di diossido di carbonio sono l’equivalente di quelle emesse da circa 5000 automobili. Una di queste infatti, di media, emette 6 tonnellate di CO2 ogni anno. Praticamente, un albero dà la possibilità di stampare 62 libri, mentre se resta vivo assorbe  ogni anno 22 chili di CO2.

Ecco dunque come gli ebook possono aiutare l’ambiente. In primo luogo si evita di tagliare alberi; si risparmia molta dell’energia  che si usa per produrre un libro normale;  si riduce il consumo di carta; si riduce l’energia, il costo e l’inquinamento che si deve usare per il riciclo dei libri, o dei giornali.

Si eliminano i problemi di confezionamento, ovvero i materiali e i loro costi – economici e ambientali; si elimina l’inquinamento causato dalla produzione e dal trasporto dei libri – pensiamo al viaggio che fa un libro cartaceo da Amazon in America all’Italia, e quello che fa in un minuto un ebook sul Kindle.

Si risparmia quindi sul carburante usato per il trasporto, dalla casa editrice ai magazzini e poi alle librerie e ai consumatori; si riduce l’inquinamento più grave prodotto dalle fabbriche di carta. Per chiudere, si risparmia denaro: se le due miliardi di copie vendute negli USA fossero convertite e acquistate come libri digitali, a 5 dollari o meno per ciascuno, sarebbero stati risparmiati dalle persone 10 miliardi di dollari, e milioni di alberi sarebbero stati salvati.

Per quanto riguarda gli ebook Reader si è considerato, rispetto ai dati analizzati, che in meno di un anno si risparmia tanta energia da equilibrare quella spesa per produrli e commercializzarli. Utilizzare un dispositivo del genere per un anno evita l’emissione di 690 kg di CO2.

Secondo le previsioni di crescita del settore, gli eReader comprati dal 2009 al 2012 permetteranno di immettere nell’atmosfera 10 milioni di tonnellate di CO2 in meno, all’incirca quanto emettono in un anno 800.000 automobili.

Se, per esempio, si legge tutti i giorni un quotidiano cartaceo si contribuirà all’emissione di 700 kg di diossido di carbonio in un anno, mentre se lo si legge in copia digitale i chili saranno solo 10.

In conclusione, se i 3 miliardi di libri venduti ogni anno, negli Stati Uniti, fossero solo digitali, sarebbero salvati in totale quasi 50 milioni di alberi – all’anno – che assorbirebbero circa 1 milione e duecentomila tonnellate di CO2, ovvero la quantità emessa ogni anno da 193.000 automobili.

Anche per chi tiene all’ambiente, e ormai dovremmo esserlo tutti, conviene in fin dei conti comprare un ebook Reader.

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