Il nuovo modo di leggere libri

Ebook. Una panoramica sul passato e sul futuro

Un’azienda di consulenze europee, IDATE, ha rilasciato uno studio di 130 pagine sul mercato giapponese, americano e europeo valutando statistiche dal 2008 ad ora e le tendenze fino al 2015.

Secondo il rapporto, il mercato del libro digitale nel 2010 è decollato in tutti i paesi analizzati, anche se con scenari diversi tra loro. Quest’anno gli Stati Uniti sono diventati il mercato più grande con un salto nelle vendite di ebook che hanno raggiunto quasi 600 milioni di euro, davanti al Giappone, il Paese pionere dell’ebook, il cui mercato è stato valutato 527 milioni di euro.

Ebook, dal libro cartaceo al formato digitale

Ebook, dal libro cartaceo al formato digitale

I mercati europei rimangono ancora modesti, ma sono caratterizati da un forte tasso di crescita, intorno all’80%. Questa migrazione dal cartaceo al digitale riguarda tutti i generi letterari, anche se alcuni stanno crescendo più di altri, quali la letteratura sentimentale, la fantascienza, i romanzi di fantasia e i gialli.

Sono molto veloci a crescere anche alcuni supporti degli ebook, quali gli ebook reader, i pc, i dispositivi mobili quali tablet e cellulari, ma anche le nuove consolle che non servono più solo per giocare.

A partire dall’analisi, entro il 2014 questo sviluppo non dovrebbe però portare in una perdita o distruzione globale del valore del libro. Le vendite di libri – cartacei – stanno diminuendo costantemente negli ultimi anni in tutti i paesi occidentali, a parte la Francia e il Canada, che appaiono in controtendenza.

L’emergere dell’offerta digitale non farà altro che accentuare questa crisi dell’editoria tradizionale, specialmente per quei generi che sono proponsi al trasferimento sui nuovi dispositivi. Tuttavia, le vendite di ebook dovrebbero compensare il declino nelle vendite dei libri cartacei, e potenzialmente espandere il mercato editoriale grazie all’incremento delle vendite in generale, per esempio di tutti quei libri che non hanno trovato spazio nei circuiti librari.

Per il 2015, il futuro del mercato sarà modellato secondo diversi fattori operanti a due livelli: il grado di conversione dei lettori casuali, intendendo le persone che leggono saltuariamente, senza affrontare più di un libro alla volta e interrompendolo, in lettori abituali sui media digitali, che rappresenteranno il volume di mercato più ampio; il secondo livello, inoltre, consisterà in quanto questi prodotti digitali diventeranno ricchi di multimedialità, ovvero quanto saranno capaci di attrarre le persone che non sono dei consumatori abituali di libri tradizionali.

Un ebook Reader, il Cool-er di Interead

Un ebook Reader, il Cool-er di Interead

Il mercato digitale, per ora, si presenta largamente come una trasposizione del mercato dei libri stampati. In primo luogo, i cataloghi digitali consistono principalmente di libri con forme e dimensioni uguali ai cartacei, mentre i libri arricchiti di variazioni digitali e multimediali rimangono pochi.

In secondo luogo, i lettori, intesi come persone, degli ebook sono più o meno come i lettori di libri cartacei, e tendono a comprare all’incirca gli stessi titoli. Oltre a questo, i metodi di “approvigionamento” degli ebook riproducono esattamente gli stessi del mercato cartaceo, ovvero l’acquisto uno ad uno del Nord America e dell’Europa, e le iscrizioni alle collezioni o alle serie in Giappone.

Gli altri modelli, quali per esempio il noleggio, la vendita di singoli capitoli, la pubblicità sono limitati ad alcuni generi specifici. Infine, al di là delle tasse sui libri, il contesto legale, inclusa una eventuale regolamentazione sul prezzo degli ebook, si sta formando in maniera pressoché simile nelle varie aree considerate.

I nuovi valori dell’ebook stanno cambiando le relazioni  di potere in questo mercato. Al vertice, gli editori stanno riaffermando il loro ruolo sugli autori e gli agenti che hanno tentato di scavalcarli. Invece sono i primi che danno carburante al mercato librario, organizzano la distribuzione e influenzano il prezzo finale.

Per i venditori al dettaglio l’intensità della competizione aumenta come risultato della moltiplicazione degli intermediari, quali i venditori tradizionali, ovvero i negozi o le catene, gli autori indipendenti, gli aggregatori, chi fornisce il materiale, le aziende più grandi che operano su internet e gli operatori dei dispositivi mobili.

La competizione si sta sviluppando intorno ai maggiori investitori in modo globale, pronta a rompere le regole tradizionali. Un esempio di questa competizione è appunto Amazon, che conta sulla forza dell’offerta editoriale più ampia e su politiche aggressive sulla riduzione dei prezzi.

Un’altra azienda del genere è Apple, che sta sviluppando offerte più ristrette ma più localizzate della sua applicazione iBooks, che riproduce il modello di un’agenzia letteraria. Presto diventerà un competitor quello che ora si chiama Google eBooks, e che potrebbe diventare in tempi brevi Google Editions. Dalla sua parte avrà sicuramente il vantaggio dell’immenso programma di digitalizzazione e i potenti algoritmi di ricerca, che potranno consentire ricerche di testo su un’intera collezione di libri.

Argomenti Correlati:

Hai trovato interessanti gli articoli di ebook-reader.it?

Aiuta questo sito a sostenersi, diffondi i contenuti che ritieni validi sul tuo social network preferito o iscriviti alla newsletter. Basta un clic e non costa nulla!

Lascia un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Dai un voto