Il nuovo modo di leggere libri

In arrivo un tablet di Amazon?

Che cosa mancherebbe al mercato degli ebook Reader e dei tablet? Secondo una ricerca di Forrester Research, proprio una tavoletta di Amazon porterebbe una ulteriore spinta alla commercializzazione dei tablet. E, secondo questa ricerca, il distributore americano potrebbe sfidare l’iPad 2 di Apple molto presto, con una piattaforma Android o Linux, in modo da contrastare  la crescita di Apple nel mercato e-book.

Perché un tablet?

Il Kindle DX è il dispositivo di Amazon che più si avvicina, almeno come dimensioni, ad un tablet

Il Kindle DX è il dispositivo di Amazon che più si avvicina, almeno come dimensioni, ad un tablet

Amazon per ora vende solo un ebook Reader dedicato, il Kindle, giunto alla terza versione mentre ci si aspetta -probabilmente, ma senza certezza – che esca entro l’anno la quarta. Il Kindle ha tecnologia e-Ink, e la sua vendita va molo bene.

Anche se non sono mai stati rilasciati dati ufficiali, si pensa che abbia raggiunto quasi i 13 milioni di unità. Praticamente il Kindle, anche se in alcuni aspetti diverso dai concorrenti, domina buona parte del mercato degli eReader, e più ancora negli USA Amazon domina il commercio degli ebook.

Però, con il fatto che molte persone leggono comunque i libri digitali sui tablet, Amazon potrebbe sentirsi costretta a creare un concorrente anche in questo campo, nonostante il fatto che un ebook si legge molto meglio su un dispositivo dedicato, piuttosto che su uno schermo LCD.

L’iPad2, appena uscito, è già un successo. Anche se ancora non si hanno le conferme ufficiali, si stima che abbia venduto solo in questo breve periodo tra 500.000 e 1 milione di unità. Apple ha dichiarato che comunque, visti i numeri, non teme la concorrenza di Motorola – il suo Xoom arriverà a breve in Europa – né gli altri tablet Android come il Samsung Galaxy Tab.

Però potrebbe temere un tablet di Amazon. Il portale americano, inoltre, ha appena lanciato Amazon Prime, un sito di film in streaming, con oltre 5000 titoli – incluse molte trasmissioni TV – al prezzo, tutto sommato irrisorio, di 79 dollari l’anno, tutto incluso.

Amazon dunque si sta spostando sempre di più sui contenuti multimediali e interattivi. Anche se comunque resta al comando nel mercato degli ebook, potrebbe temere che alcuni lettori si spostino sui tablet, grazie agli schermi grandi e a colori. Specialmente i lettori che non divorano libri tutti i giorni, ma preferiscono le riviste oppure leggere di tanto in tanto.

Per costoro, comprare anche un ebook Reader oltre al tablet è superfluo. Oltre a questo, Amazon teme che Apple stringa accordi unici con alcuni editori, che la danneggerebbero.

Ciò che avvantaggerebbe Amazon, nella sua discesa in campo in questo settore, sarebbe l’insieme di regole a dir poco complicate e dannose, per la maggior parte degli editori, di Apple stessa per la pubblicazione sul portale ebook di iTunes – iBook – oltre alle percentuali maggiori di guadagno che si prende.

Per questo, secondo Forrester Research, una produzione di un tablet targato Amazon sarebbe più che benvenuta, anche per lo stesso mercato. Inoltre è una dei pochi giganti americani che potrebbe porsi in competizione diretta, anche con Google.

Le applicazioni di Amazon

Come potrebbe apparire un ipotetico tablet di Amazon

Come potrebbe apparire un ipotetico tablet di Amazon

E’ solo da qualche giorno che Amazon ha lanciato un app Store per Android, in alternativa al portale di Google, in modo da poter scaricare le applicazioni anche se non si ha un dispositivo Android. E’ probabile dunque che sia una mossa in anticipo per provarle, in attesa che esca davvero il tablet, su cui sarà possibile scaricarle e installarle anche prima che il dispositivo arrivi a casa.

Si possono per ora portare sui tablet Nextbook, Pocket Book IQ e Nook Color, così come telefoni smartphone che utilizzano Android, dalla versione 2.0 in su. Lo Store per le applicazioni già si dimostra più semplice da usare che altri.

Per prima cosa, per esempio, già si può scaricare l’app del Kindle per leggere gli ebook sui dispositivi sopradetti, anche in formato ePub – questo lascia presupporre che il futuro Kindle 4 supporterà questo formato.

Una caratteristica migliore rispetto allo Store di Google è che il download non è limitato ai dispositivi che hanno Android installato, ma si possono scaricare su una grande varietà di tablet e telefoni mobili che altrimenti, sul concorrente, non avrebbero accesso. Inoltre, le applicazioni comprate restano su Amazon.com.

Ciò significa che il portale ha creato pure per le app un circuito come Whispernet, in cui una volta acquistate le applicazioni, si possono scaricare su qualsiasi dispositivo si voglia. Altra mossa  vincente: dato che questo mercato è sempre più grande, diventa sempre più difficile trovare un’app giusta per i propri bisogni.

Amazon ha dunque creato “Test Drive”, un’applicazione per le applicazioni che serve, in pratica, a testarle in un browser prima dell’acquisto. Una sorta di anteprima. Unico problema, che verrà risolto con il tempo – oppure cambiando la propria registrazione: l’appstore per ora è disponibile solo ai clienti negli Stati Uniti.

Un altro vantaggio è che utilizzando Android, il nuovo tablet potrebbe costare molto meno che l’iPad, specialmente se Amazon continuerà a fare una politica di taglio dei prezzi sui suoi prodotti. In cambio di un costo minore, la compagnia potrebbe guadagnare, ad esempio, dalle vendite di ebook e dall’utilizzo di altri servizi sul dispositivo.

Non resta dunque che aspettare  che Amazon faccia un annuncio a riguardo, oppure che colga di sorpresa il mercato lanciando il suo tablet senza preavviso. E in seguito vedere se realmente esso potrà competere con l’iPad.

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