Il nuovo modo di leggere libri

La nuova frontiera del digitale: Europeana, la superbiblioteca

In cerca di nuove prospettive per l’editoria on-line che appartiene alla collettività, dopo lo  sviluppo dell’opzione “prestiti” di Amazon, nasce Europeana.

Creata da un progetto di anni or sono, ma disponibile in rete dal novembre 2010, Europeana è considerata la superbiblioteca digitale dell’Unione Europea. L’ambizione è di arrivare a 10 milioni di documenti tra testi, film, musica, giornali e foto, per portare questa massa di conoscenza che fa parte della nostra storia a tutta la collettività.

Il logo di Europeana

Il logo di Europeana

All’interno vi sono opere tra le più famose, come riproduzioni di dipinti e disegni di Michelangelo e Leonardo e molti altri, oppure documenti molto antichi come la Magna Carta britannica. Oppure ancora foto di oggetti storici delle varie epoche europee, la  Divina Commedia di Dante, i manoscritti e le registrazioni di Beethoven, Mozart e Chopin.

La società Reflection Group ha avuto la commissione, da parte dei 27 ministri della cultura europei, di creare i contenuti e di fare tutti i lavori di digitalizzazione, ormai già arrivati a 14,6 milioni di oggetti. La quota iniziale quindi è già stata superata e continuerà ad aumentare in volume. Anche se il numero è impressionante, si tratta comunque solo di una parte dell’immenso patrimonio culturale.

Europeana è di accesso libero e gratuito, e vi hanno contribuito 1500 istituzioni, dal Louvre di Parigi alla British Library di Londra, e altre biblioteche e organizzazioni di tutta Europa.

Il progetto è guidato da un “Comité des Sages” (Comitato dei Saggi), un gruppo di esperti che sta prendendo le decisioni per quanto riguarda gli accordi di uso esclusivo e preferenziale del materiale, che vengono proposti per un periodo massimo di sette anni, in confronto ai quindici anni previsti e sottoscritti da Google.

Ed è proprio Google Books il concorrente a cui è stato lanciato il guanto di sfida. Riducendo i termini di utilizzo esclusivo l’Unione Europea porrebbe un freno alla digitalizzazione del colosso americano, portando la conoscenza di tutte le opere digitalizzate verso una fruizione più libera e ampia, specialmente per tutte quelle opere che sono prive di copyright. Se il vostro ebook Reader vi permette la navigazione in rete, troverete su Europeana molto materiale da leggere e sfogliare, dall’antico al contemporaneo.

Il progetto da cui nasce Europeana è la “European Library”, il servizio gratuito on-line che offre le risorse di 48 biblioteche nazionali europee in 35 lingue. Le risorse sono sia digitali, come libri, mappe, suoni registrati, video etc, sia bibliografiche. La qualità e l’affidabilità del materiale è garantito dagli standard di tutte le biblioteche partecipanti al progetto, tra cui quelle di Firenze e Roma.

Un dettaglio del sito della European Library

Un dettaglio del sito della European Library

Ora il piano è di espandere questo progetto per aggregare e distribuire più materiale. L’obiettivo è di  facilitare l’accesso a tutto il patrocinio culturale digitalizzato entro il 2025. Inoltre, è importante muoversi da un ruolo centralizzato ad uno più decentrato, e sarà sempre più disponibile da diverse piattaforme quali i social network, siti educati e spazi culturali.

All’interno della European Library, poi, c’è una mostra semipermanente chiamata “Reading Europe”: una esposizione interattiva e multilingue, visitabile però comodomente dal pc e un po’ meno tramite dei dispositivi portatili, tablet o eReader.

Reading Europe mette in vetrina 786 titoli, la maggioranza dei quali di letteratura, in lingua francese e del XX secolo, ma più che di ebook si tratta di libri digitalizzati. 23 biblioteche nazionali hanno messo a disposizione i documenti, che sono in svariate lingue e sono più apprezzabili visivamente che per i contenuti.

Ci sono alcuni testi, come “Il corvo” di Edgar Allan Poe, tradotto in francese da Stéphane Mallarmé, che spiccano per le illustrazioni che li accompagnano, in questo caso opera di Edouard Manet.

Ci sono alcuni classici che è possibile scaricare per poterli comodamente leggere su PC o su eReader – in lingua originale- come il “Don Quichotte” di Cervantès in spagnolo o “L’Idiota” di Fëdor Dostojevskij in russo. In italiano sono presenti sette titoli, tra cui il Guglielmo Tell in edizione di  Friedrich Schiller, del 1819.

Argomenti Correlati:

Hai trovato interessanti gli articoli di ebook-reader.it?

Aiuta questo sito a sostenersi, diffondi i contenuti che ritieni validi sul tuo social network preferito o iscriviti alla newsletter. Basta un clic e non costa nulla!

Lascia un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Dai un voto