Il nuovo modo di leggere libri

Libri cartacei VS eBook

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Carta o inchiostro elettronico? Il caro vecchio libro cartaceo o gli eBook?
Si tende spesso a discriminare l’uno per avvantaggiare l’altro visto che ci troviamo di fronte a due schieramenti: gli amanti del libro cartaceo contro i sostenitori della tecnologia. Ma in verità entrambi i mezzi di lettura possono convivere tra di loro, ognuno con la propria modalità di fruizione. Di fatti sono in tantissimi coloro che leggono sugli eReader ma anche su carta stampata.

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Per farci un’idea ma soprattutto per capire se davvero gli eBook distruggeranno l’editoria, come pensa qualcuno, andiamo a vedere qualche dato.
In America sappiamo che il formato eBook è quello più venduto, un incasso che si aggira intorno a 1,8 miliardi di dollari per quanto riguarda i romanzi e la narrativa mentre i saggi hanno fatturato solo 484 milioni di dollari.
Nonostante questi dati facciano pensare che l’eBook prevalga sulla carta in realtà l’editoria della carta stampata non ha registrato perdite anzi le quote di mercato sono pari a 5 miliardi di dollari rispetto ai 4,9 miliardi di dollari registrati nel 2012.
E in Italia che succede?

Dai dati Nielsen presentata dall’Associazione Italiana Editori al recente Salone del Libro di Torino, sono stati venduti oltre 27.800.000 copie di libri che hanno portato un fatturato di 346milioni di euro contro i 362milioni di euro del 2012.
Le vendite degli ebook sono cresciute in questi mesi ma non sono cifre paragonabili con quelle degli altri paesi, la nostra è una fetta ancora ristretta. Gli acquirenti che utilizzano il canale online sono 1,9 milioni in tutta Italia, e circa 14,5 milioni leggono notizie e riviste direttamente via Web. L’online registra la maggiore crescita fra i canali di vendita del libro nel 2013, passando dal 5,5% del 2012 al 6,3% del 2013 (escluso Amazon).

La diffusione degli eBook ha degli effetti positivi sull’editoria visto che in questo modo anche le piccole case editrici possono vendere i loro libri, in formato digitale, sul mercato internazionale a prezzi competitivi rispetto alle grandi imprese editoriali.

Semmai ad uccidere il mercato editoriale non è l’eBook di per sè ma la scarsa voglia di leggere. Sono sempre meno quelli che regalano un libro o che entrano in una libreria e sempre meno le iniziative che possono portare i ragazzi ad invogliarli a leggere.
Dopo aver analizzato l’andamento del mercato è interessante riprendere la nostra domanda iniziale  e capire i diversi punti di vista.

Perchè scegliere un libro

C’è chi ama sentire l’odore della carta stampata o sentire quella sensazione di averlo in mano e sfogliarlo con le proprie dita. Lo si può personalizzare sottolineando frasi che hanno catturato l’attenzione o scrivere note ma non solo, si possono inserire tra le pagine dei foglietti con un qualche segreto, un fiore o dei segnalibri simpatici e lasciarlo lì per anni. Si sceglie un libro anche per averli in vista nelle librerie o sugli scaffali. Infine un libro invecchia insieme al suo possessore.

Come per ogni cosa ci sono i contro. Occupano spazio, costano decisamente troppo, sono pesanti da portare in giro.  Non è possibile adattare la lettura alle proprie preferenze dunque se alcuni libri sono scritti a caratteri piccolissimi si farà fatica a leggerli. Infine lo spreco di carta non fa bene all’ambiente.

Perchè scegliere un eBook

Sono pratici e occupano pochissimo spazio, parliamo di Megabyte. Si inseriscono in un eReader il cui peso è inferiore a quello di un libro quindi è possibile portarlo sempre con sè ed inoltre si ha il vantaggio di poter avere sotto mano 3000 mila eBook e passa.

Con gli attuali dispositivi è possibile anche leggere al buio senza munirsi di lucette da attaccare alle pagine del libro e spostarlo poi ad ogni cambio pagina. Si possono acquistare eBook ovunque: sul treno, a casa, in spiaggia e poter leggere qualche pagina prima di essere sicuri di acquistarlo. Infine possiamo modificare i caratteri a nostro piacimento.

Non di poco conto, gli eBook rispettano la natura, non ci sono sprechi di carta o abbattimento di alberi.

Anche in questo caso ci sono alcuni contro. Gli eReader non sono proprio economici e quando lo si acquista si rischia che dopo un po’ di tempo diventi obsoleto in quanto il mercato degli eReader è sempre in evoluzione. Inoltre basta una semplice caduta oppure un urto per rompere il dispositivo e nel caso in cui viene sostiutito con un altro eReader i libri sono illegibili a causa delle protezioni antipirateria.

Voi siete legati all’odore della carta o apprezzate le nuove tecnologie?

 

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Un commento

  1. Io non vedo conflitti tra i libri cartacei e gli ebook. Io mi considero una grande lettrice e da quando ho acquistato il mio Kindle ho praticamente più che raddoppiato il numero dei libri letti perché adesso in qualsiasi momento di pausa posso leggere avendo con me tutti i libri che voglio. Io comunque continuo a comprare i libri cartacei ma solo quelli particolari o di cui ho già altri libri e voglio completare la serie. Io ho sempre avuto un rapporto particolare con i libri li firmavo, ,timbravo e li registravo ma poi un giorno ho pensato che quello che conta di un libro è il contenuto e il romanzo è la storia e non il supporto su cui sono scritti. …per cui sono passata all’ebook anche per lo spazio e per una questione ecologica.

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