Il nuovo modo di leggere libri

Salone Internazionale del Libro di Torino 2016: ecco il programma

La kermesse torinese si terrà nei Padiglioni 1, 2, 3 e 5 di Lingotto Fiere da giovedì 12 a lunedì 16 maggio 2016. L’inaugurazione è affidata al Ministro per i Beni, le Attività Culturali e il Turismo Dario Franceschini. Ecco le principali novità.

Salone del LibroIl programma è stato presentato proprio ieri 26 aprile a Torino alla Fondazione Merz dalla Presidente della Fondazione per il Libro, la Musica e la Cultura, Giovanna Milella e dal Direttore Editoriale del Salone, Ernesto Ferrero.
Con questa kermesse parte anche il nuovo assetto: oltre a Miur e Mibact entra fra i Soci Fondatori anche Intesa Sanpaolo come importante partner privato, rappresentato da Michele Coppola, Responsabile Beni Culturali e Direttore Gallerie d’Italia.

Il Salone del libro 2016 in breve

L’immagine che dà il titolo al Salone Internazionale del libro 2016 è Visioni, un’opera d’arte appositamente creata e donata al Salone da Mimmo Paladino. L’elaborazione grafica è stata realizzata da Pierluigi Cerri, fra i più grandi grafici e designer italiani. Il suo filo conduttore vuole dare spazio alle esperienze di chi ha la capacità di guardare lontano, di darsi e vincere sfide che sembrano impossibili, di lavorare per il futuro attuando progetti forti, basati su una conoscenza vera, ma anche sul patrimonio letterario, artistico e filosofico che costituisce la nostra identità culturale, e dunque nell’indispensabile saldatura tra cultura scientifica e cultura umanistica.
Al centro dell’edizione 2016 saranno dunque i visionari che, nei rispettivi rami di attività, si sono distinti per la lungimiranza del progetto, le capacità d’innovazione, l’originalità dei metodi operativi, ma anche la sapienza divulgativa e comunicativa.

Nel quarto centenario della morte di Cervantes, al Salone verrà proiettato un grande omaggio che Paladino gli ha dedicato: il suo film-opera d’arte Quijote (Don Chisciotte), visionario capolavoro presentato alla Mostra del Cinema di Venezia 2007.

Sono oltre 1.000 gli editori presenti al Salone 2016. Confermati i marchi editoriali, dai grandi gruppi ai piccoli e medi editori, troviamo anche Amazon che debutta con il suo nuovo marchio di editoria cartacea APub. Presente anche per la prima volta l’Istituto Luce.

Settanta i nuovi espositori che debuttano al Salone. Fra loro La Conchiglia di Capri, raffinato libraio-editore di scuola napoletana, estremamente curato nella scelta cartaria e tipografica e molto attivo sul fronte degli incontri fra le culture del Mediterraneo. E i 24 editori indipendenti dell’Incubatore, che festeggia 10 anni: provengono da tutta Italia e hanno meno di due anni di vita.

Dopo Calabria, Veneto e Lazio, la Regione Ospite d’onore nel 2016 è la Puglia che offre al Salone un ricco programma di appuntamenti fra cui «Aldo Moro, cent’anni di visioni politiche». Le altre Regioni Italiane presenti con un proprio spazio sono Basilicata, Calabria, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Piemonte, Sardegna, Toscana e Valle d’Aosta.

Tra gli ospiti internazionali spicca Shirin Ebadi, la prima donna mussulmana a ricevere il Premio Nobel per la pace che si è sempre battuta per la difesa di donne e bambini dalle brutalità del regime e nel suo libroFinché non saremo liberi ci racconta una storia di coraggio e di ribellione.
Antoine Leiris, l’uomo che a Parigi ha perso la moglie nella strage del Bataclan. La sua lettera ai terroristi, Non avrete il mio odio, è diventata un libro. Grande attesa anche per la giapponese Marie Kondo, il suo libro Il magico potere del riordino è diventato un caso internazionale.
Anche l’autrice Clara Sanchez sarà presente alla kermesse.

Il Salone 2016 ospita anche due importanti mostre. L’esposizione dei manoscritti autografi dei 33 Quaderni dal carcere di Antonio Gramsci e “La Guerra di Piero” che ricostruisce lo studio-biblioteca di Piero Melograni (1930-2012), grande e poliedrica figura di storico e divulgatore.

Tra gli eventi più partecipati del Salone restano quelli che toccano i grandi nodi della vita civile a partire da quello delle concentrazioni editoriali, la questione del buono e cattivo uso dei beni culturali e un confronto su cosa significhi veramente l’accoglienza.

Il 2016 è segnato da ricorrenze importanti. I 70 anni della fondazione della Repubblica italiana offrono l’occasione per riflettere sul significato che oggi diamo alla parola democrazia.
In campo letterario, ricorrono i 500 anni dalla prima pubblicazione dell’Orlando furioso. Il poema dell’Ariosto ha goduto sin dagli inizi di una fortuna ininterrotta e ha ispirato un’imponente produzione figurativa in tutta Italia, da Tiziano a Crepax.
William Shakespeare sarà ricordato con l’Omaggio ad Amleto di Fabrizio Gifuni, e con un evento animato da Nadia Fusini, che ha dedicato a La tempesta una intensa e personalissima interpretazione.
Ai cent’anni della prematura scomparsa di Guido Gozzano, poeta delle care cose di pessimo gusto, tra malinconia e ironico distacco, saranno dedicate le letture che Isabella Ragonese farà delle sue pagine più belle. Per i cent’anni dalla nascita di Natalia Ginzburg, due lettori d’eccezione – Nanni Moretti e Margherita Buy – interpretano pagine di Lessico famigliare e di Caro Michele.

Altre ricorrenze sono quelle editoriali. Longanesi e Neri Pozza festeggiano entrambi i settant’anni. Due vicende in un certo senso parallele, in cui nuove proprietà hanno saputo rinverdire e rilanciare una grande tradizione.
Il Corriere della Sera festeggia i suoi primi 140 anni con Dacia Maraini, Marco Missiroli e Carlo Rovelli, accompagnati dal direttore Luciano Fontana e da Antonio Troiano, responsabile de La Lettura e delle pagine culturali, nel segno di un impegno che ha fatto dell’informazione culturale una delle sue cifre distintive, privilegiando la collaborazione di scrittori, intellettuali, scienziati e artisti.
Ricorrenze, ma anche nuove nascite. Giovedì la festa per il varo della Nave di Teseo di Elisabetta Sgarbi, con Michael Cunningham, Tahar Ben Jelloun, Petros Markaris e Sandro Veronesi, nel ricordo di Umberto Eco, co-fondatore della casa.

I costi

Il biglietto ridotto da 9,00 € scende a 8,00 (invariato a 10 € l’intero) e introdotto un nuovo biglietto preserale a soli 5,00 €, valido dopo le ore 18. Tutti i biglietti possono essere acquistati in prevendita su salonelibro.it.

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