Il nuovo modo di leggere libri

Self-publishing nel mercato del libro: lo studio dell’Università dell’Arizona

Cosa rappresenta il self-publishing nel mercato del libro? Una forza trainante, almeno secondo i ricercatori dell’Università dell’Arizona. Ateneo che ha da poco pubblicato uno studio, durato degli anni, volto a investigare l’emergere delle modalità di pubblicazione non tradizionale. Il principale elemento di transizione dell’industria editoriale è il self-publishing, strumento di relazione diretta tra autori ed editori, nonché canale di connessione tra lettore e libro. Conclusione di un lavoro di indagine condotto dal team di ricerca della School of Information Resources and Library Science, SIRLS.

Guidato da Jana Bradley, professoressa del SIRLS, il gruppo di lavoro ha monitorato sin da 2007 il recente emergere del fenomeno “digital self-publishing” come principale fattori di cambiamento del mercato. E malgrado le forme di stampa tradizionale restino dominanti, self-published e print-on-demand, nelle nicchie di consumo, sono più veloci, meno cari e in rapida espansione. Una crescita dettata da una sommatoria di fattori.

La messa in discussione dei modelli di editoria tradizionale arriva con il lancio di KindleB0051QVF7A Direct Publishing (clicca qui). Servizio offerto da Amazon che consente agli autori di conferire le proprie opere in un sistema automatico di controllo, che le rende poi disponibili come prodotti Kindle su Amazon. Altre società seguirono. Ma l’iniziativa basilare è stata consentire agli autori di definire il prezzo. I costi più popolari si aggiravano da 99 centesimi ai $2.99. Le società poi offrivano agli autori una percentuale di royalties, dal 35 al 70%. Dall’altra parte il pubblico accolse con piacere la contrazione dei prezzi.

La conclusione a cui giungono i ricercatori, confrontando le differenti tesi messe a confronto, è che il modello editoriale tradizionale, dove gli editori pagano gli autori, gestiscono la fase di pubblicazione e marketing, sperando poi in un riscontro positivo da parte del mercato, sta vivendo un momento di profonda transizione.

Il team ha suddiviso il self-publishing nel mercato del libro in due segmenti. Da una parte il print-on-demand self-publishing, che produce materiali in formato cartaceo dall’anno 2007. Mentre dall’altra il digital self-publishing, più veloce dell’altro, e spesso indistinguibile dal digital mainstream publishing.

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