Il nuovo modo di leggere libri

Studenti con autismo? Un ebook Reader migliora l’apprendimento

Alcune volte la tecnologia viene direttamente in aiuto a persone che sono affette da malattie incurabili, in modi che originalmente erano inaspettati. In questo caso a chi è soggetto all’autismo, una mancanza che rende l’educazione dei ragazzi affetti molto difficile.

E’ sufficiente immaginare uno studente autistico in una scuola elementare. L’ambiente è così ricco di stimoli sensoriali che il ragazzo o la ragazza non può certo ignorare e, in qualsiasi momento, un’insegnante con un profumo particolare o con un completo molto colorato, parlando continuamente alla classe  e agli alunni, scrivendo con gessi colorati alla lavagna, per non parlare del continuo movimento degli altri compagni, provocano continue reazioni nella mente di una persona con autismo. Oltre a tutti gli stimoli uditivi e olfattivi che si possono provare.

Un aiuto per insegnargli a leggere

Un ragazzino autistico legge un libro sul Kindle di Amazon

Un ragazzino autistico legge un libro sul Kindle di Amazon

Le scuole italiane ed estere sono sempre più piene di ragazzi con problemi di autismo. Alcuni studi statistici negli Stati Uniti, per esempio, hanno dato recentemente dei numeri, affermando che ad un bambino ogni 150 e ad un ragazzo ogni 95 verrà prognosticata questa diagnosi.

Che sia per il miglioramento degli strumenti diagnostici o per l’incidenza di fattori esterni o ambientali, rimane il fatto che l’educazione pubblica si deve confrontare sempre più spesso con programmi personalizzati per i ragazzi e bambini autistici.

Una delle cose particolari riguardo l’autismo è che non vi è un’immagine unica e concorde su cosa significhi essere autistico. Questi studenti sono sia persone normali sia bambini con problemi neurologici, il che ha portato le istituzioni a non produrre un protocollo vero e proprio per l’istruzione a questa categoria.

In ogni caso, ci sono molte caratteristiche che i bambini autistici spesso hanno gli uni con gli altri, e l’utilizzo degli ebook Reader in classe può venire incontro a molte delle sfide che si incontrano quando si cerca di insegnare loro.

Una delle prove più grandi nell’educare e interagire con uno studente autistico consiste nel catturare la sua attenzione, tutta concentrata sugli stimoli sensoriali che riceve, tanto che sembra che non si possano percepire tutti insieme nello stesso momento.

Una classe in una scuola pubblica inonda di percezioni sensoriali questi bambini o ragazzi. Per gli studenti non autistici questo è sicuramente un aspetto confortante, ma per quelli con questo disturbo può essere anche peggio per la loro educazione.

E’ qui che gli ebook Reader possono fare la differenza. Utilizzando con un bambino un dispositivo del genere può permettergli di imparare in un ambiente più isolato e in maniera più indipendente. Sostanzialmente, può interagire con l’eReader in una maniera che è meno stimolante per i sensi.

Da un certo punto di vista, infatti, gli ebook Reader offrono meno ‘provocazioni’ o ‘sensazioni’ ma danno un’esperienza di lettura piacevole. Inoltre, essendo in bianco e nero, non hanno gli stimoli dei colori. Per tutti gli studenti che faticano ad imparare delle materie e che si distraggono facilmente, potrebbe pure essere una soluzione per questa mancanza.

Inoltre, grazie alla funzionalità text-to-speech, i ragazzi autistici potranno ascoltare i libri. Potrebbe sembrare uno stimolo in più, ma in realtà la voce, possiamo dire, meccanica e un po’ monotona di questa funzionalità, oltre al volume fisso e alla possibilità di usare le cuffie, rendono l’apprendimento più facile da sopportare per i sensi iperattivi di chi è autistico.

Lo studente si può concentrare più facilmente, leggere le parole in bianco e nero che ha di fronte, invece che dover guardare tutte le figure e illustrazioni ultra colorate dei normali libri di testo, in ogni pagina.

Si può inoltre impostare il dispositivo perché le pagine si sfoglino automaticamente ogni lasso di tempo programmato, per cui lo studente non avrà neppure bisogno di utilizzare qualsiasi attività motoria, o  le mani per toccare la carta – altre percezioni sensoriali evitate.

Secondo alcuni, potrebbe essere difficile, per un bambino o un ragazzo affetto da autismo, seguire le parole che appaiono sullo schermo dell’ebook Reader mentre si ascolta una voce leggerle, ma con abbastanza pratica gli studenti si possono abituare e trovare alcuni vantaggi essenziali, almeno per riconoscere le parole ascoltate con quelle lette.

Una capacità che il resto delle persone danno per scontata, ma che con questo metodo può diventare un miglioramento vitale.

Oltre a tutto ciò detto finora, c’è anche da considerare un altro fattore, che potrebbe essere determinante per chi si occupa di studenti autistici: il costo. Un ebook Reader ha un prezzo davvero competitivo, se vogliamo compararlo con la vecchia attrezzatura che si richiede nelle scuole. E, perché no, con il peso – e il costo – dei libri.

Inoltre, in Italia dal prossimo anno scolastico tutti i libri cartacei, per legge, dovranno avere una copia in digitale, per cui studiare sugli e-Reader diventerà possibile e semplice. Ma già adesso molti libri digitali sono disponibili, anche per ragazzini e bambini, per l’apprendimento.

Alcune volte la tecnologia viene direttamente in aiuto a persone che sono affette da malattie incurabili, in modi che originalmente erano inaspettati. In questo caso a chi è soggetto all’autismo, una mancanza che rende l’educazione dei ragazzi affetti molto difficile.

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