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Tablet. Dagli annunci Nokia alle proposte Dell, il mercato dell’estate. Ma è tutto in forse.

Le novità che arrivano dal mercato dei tablet sono molte, ma non sono tutte buone. I concorrenti sono già molti e presto ce ne saranno ancora di più.

In primis vi è Nokia, che un po’ sta aspettando, un po’ valutando e un po’ facendo dichiarazioni per lanciare un suo, eventuale, tablet.

L’azienda era indecisa su quale sistema operativo utilizzare, tra Symbian, MeeGo e Windows, ma alla fine ha propeso per l’OS di Microsoft, lo stesso che viene utilizzato nel Windows Phone. Secondo le dichiarazioni dell’amministratore delegato di Nokia, Stephen Elop, l’azienda non farà il 201esimo tablet sul mercato, dato che esistono altri 200 modelli mentre solo uno è veramente di successo.

Uno dei tre nuovi tablet di Dell, il Latitude ST con Windows 7

Uno dei tre nuovi tablet di Dell, il Latitude ST con Windows 7

Secondo Elop, deve “adottare una prospettiva unica in stile Nokia”, aggiungendo il dettaglio dell’utilizzo del sistema operativo Windows. Microsoft si è dichiarata molto soddisfatta dell’accordo raggiunto, dichiarando che le recensione del suo prodotto finora sono state buone, mentre la soddisfazione dei clienti, sempre secondo l’azienda, raggiunge il 90% di buoni giudizi da parte della totalità degli utenti.

Tuttavia è stato rilevato che le quote di mercato di Nokia sono in calo, essendo passate dal 34,7% del 2010 al 29,2% attuale. La speranza della collaborazione delle due aziende è aumentare il numero di dispositivi, e conseguentemente la fetta di mercato, che fanno uso di Windows.

Non solo Nokia

Da un’altra parte invece è Dell ad annunciare non uno, ma ben tre nuovi tablet che vorrebbe immettere sul mercato al più presto. Si tratta del Latitude ST, lo Streak Pro con display da 10 pollici e il Latitude XT-3 convertibile con LCD da 13 pollici.

Il primo modello, il Latitude ST, avrà uno schermo LCD da 10 pollici multitouch e capacitativo, che potrà  avere una risoluzione in HD da 1.366 x 768 punti. Si presenta con un processore Intel Oak Trail da 1,5 GHz, più potente dell’ 1 GHz di cui molti tablet sono provvisti ora.

Di RAM sarà provvisto con ben 2GB, insieme ad una memoria interna da 128 GB. Avrà due webcam, come gli ultimi modelli presenti sul mercato. Una, sul retro, da 3 Megapixel e una frontale da 1.3 Megapixel. Chiaramente presenti un accelerometro (o sensore G), il GPS e un’uscita HDMI, ormai diventata quasi standard su questo tipo di dispositivi, per collegarli ad una televisione HD.

Il tablet sarà probabilmente fornito di pennino, e l’autonomia della batteria viene definita in otto ore, anche se non è specificato con quali attività.  Anche se molti dei dispositivi di Dell saranno Android, questo tablet girerà sotto sistema Windows 7. Secondo l’azienda, il Latitude ST dovrebbe esordire a metà ottobre.

Il Dell Streak Pro, così come presentato dall'azienda

Il Dell Streak Pro, così come presentato dall'azienda

Il secondo modello si chiamerà Streak Pro. Avrà anch’esso un display da 10 pollici ma si distingue abbastanza dal precedente. La configurazione video sarà basta su una scheda Nvidia Tegra T25, che sfrutterà una risoluzione di 1.280 x 800 punti. In questo tablet il sistema operativo sarà Android Honeycomb, insieme ad una serie di applicazioni per le aziende.

Anche in questo caso il tablet sarà fornito di due webcam con due microfoni e un’interfaccia innovativa. Secondo le caratteristiche del prodotto, esso dovrebbe essere indirizzato più alle aziende che al grande pubblico, e la sua uscita è prevista per giugno di quest’anno.

Il terzo modello si chiamerà Latitude XT-3 ed è pubblicizzato da Dell come un tablet convertibile con un display da 13 pollici. Funzionerà con processori Sandy Bridge Core i3, Core i5 e Core i7, mentre la RAM arriverà a 4GB per compensare il lavoro della grafica, in uno schermo tanto grande, oltre alla possibilità di usare la penna in dotazione sul display capacitivo.

Il Latitude XT-3 avrà installato, come l’altro quasi omonimo tablet, Windows 7, e avrà altre caratteristiche particolari come il lettore di impronte digitali a scanner e la cifratura dei dati memorizzati sul disco fisso. La data di commercializzazione è prevista per luglio 2011.

Per tutti e tre i tablet, purtroppo, non sono ancora state rilasciate informazioni sui prezzi.

Quale sistema operativo?

Il Dell Latitude XT3. Detto convertibile perché si può montare su una tastiera e diventare un laptop

Il Dell Latitude XT3. Detto convertibile perché si può montare su una tastiera e diventare un laptop

Nonostante ben due dei tablet siano forniti di Windows, Michael Dell, fondatore e amministratore delegato dell’omonima azienda è convinto che i tablet Android sorpasseranno pure l’iPad, alla fine. Secondo Dell, questo non accadrà né “domani, né dopodomani. Ma se guardate alla situazione di 18 mesi fa, chi avesse visto un telefono Android si sarebbe chiesto ‘e questo cos’è?’ Oggi invece ci sono più Android che iPhone”” quindi “non vedo perché non dovrebbe accadere lo stesso con i tablet“, conclude.

Nonostante ciò, Apple con l’iPad per ora predomina il mercato dei tablet. Il Galaxy Tab e il Motorola Xoom, i due principali concorrenti, già usano sistemi operativi Android, ma non hanno ancora scalzato il concorrente. I tablet che usano questo sistema operativo si spartiscono infatti, tra tutti quanti, il 20% del mercato.

Il problema comune è che tutti quanti hanno un prezzo pari o superiore all’iPad, e questo rende il sorpasso molto difficile. Anche perché, in sintesi, un sistema Android crea meno profitti di uno iOS, perché il primo è legato all’open-source e a guadagni meno elevati, perché in mano agli sviluppatori, mentre il sistema operativo di Apple è proprietario dell’azienda.

Settore in crisi?

Altro fattore che si sta sviluppando e che inficerà ancor più la concorrenza: la mancanza di componenti chiave. L’intera catena di rifornimenti di tablet sta per essere fortemente danneggiata a causa della mancanza di componenti interni, dovuta al terremoto che ha sconvolto il Giappone il mese scorso, e nel cui Paese i prodotti sono fabbricati.

E’ stato dichiarato che questa mancanza è così forte che molte compagnie nordamericane stanno annullando gli ordini a causa dell’impossibilità di consegnare i dispositivi, tra cui appunto il Galaxy Tab e lo Xoom. I componenti che mancano all’appello sono ad alta tecnologia, quali chip di memoria, giroscopi, vetri di rivestimento e resine.

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