Il nuovo modo di leggere libri

Vendi un ebook su Amazon? A 9.99 euro è meglio

Chi di voi lettori è anche uno scrittore che ha pubblicato, o vuole pubblicare, su Amazon, faccia attenzione a questo dato.

La parte americana della società, Amazon.com, ha pubblicato una lettera aperta sul suo sito per chiarire alcuni punti riguardo il contenzioso con la casa editrice Hachette. La vicenda è cominciata con problemi di vendita dei libri di quest’ultima su Amazon, specialmente riguardanti i prezzi degli ebook. Il punto principale della lettera è di fatto questo.

La lettera di Amazon

La lettera di Amazon

Amazon afferma che sul sito americano – ma la comparazione con quello italiano può benissimo reggere – gli ebook che si vendono a 9.99 dollari o meno vendono molte più copie rispetto a quelli sopra i 10 dollari, e che quindi il guadagno per editore ed autore è maggiore.

Nella dichiarazione si legge: “Un obiettivo chiave è diminuire i prezzi degli ebook. Molti ebook sono pubblicati all’inizio a $ 14.99 o anche a $19.99. Questo prezzo è alto senza giustificazione, per un e-book. Per un ebook non c’è stampa, non ci sono troppe copie stampate, non c’è bisogno di prevedere le vendite, né di pensare a chi vuole ritornare un libro indietro, e nemmeno avere libri fuori produzione, così come non ci sono costi di magazzino né di trasporto. Gli ebook non possono essere rivenduti come usati. Dunque possono, e dovrebbero essere meno cari”.

Poi Amazon va sul concreto riguardo i dati: “Quando i prezzi salgono, i clienti (lettori) comprano molto meno. Abbiamo misurato l’elasticità di prezzi con misure su molti titoli. Per ogni copia di ebook venduta a $14.99, sarebbero vendute 1.74 copie se fosse ad un prezzo di $9.99. Dunque, per esempio, se i clienti comprassero 100.000 copie di questo ebook a $14.99, ne comprerebbero  174.000, di copie, per lo stesso ebook a $9.99.

A livello di profitti, nel primo caso, con il prezzo più alto, arriverebbe a $1,499,000. Nel secondo caso, con il prezzo più basso, si arriva a $1,738,000″. Il dato importante, insomma, è che con il prezzo più basso i guadagni crescono del 16%.

Amazon comunque conclude che non è la sua posizione che tutti i libri digitali dovrebbero essere venduti a meno di dieci dollari. Ci sono sempre ragioni legittime per un numero limitato di titoli specializzati per avere un prezzo maggiore.

Voi come lettori – o scrittori ed editori – cosa ne pensate? Vale anche per il mercato italiano?

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