Il nuovo modo di leggere libri

Vendite in rialzo per gli ebooks, ma cosa dovrebbe cambiare?

Alcuni analisti esperti del settore editoriale, secondo i dati da loro analizzati, hanno affermato che nel giro di pochi anni le vendite degli ebooks supereranno quelle dei libri cartacei. PricewaterhouseCoopers uno dei più noti network di analisi, pensa che il sorpasso potrebbe avvenire nel 2018.

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Quali sono i dati?

Prendendo come dato le vendite  nel settore editoriale ( libri, manuali, riviste, fumetti etc.) negli Usa e nel Regno Unito, l’acquisto degli ebooks prende una fetta del mercato che va da un quarto a un terzo del totale. In poche parole su 100 libri venduti almeno venti sono in formato digitale. Secondo le stime della Nielsen Books durante i primi sei mesi dell’anno, le vendita di ebooks sono state del 23%, mentre quelle dei libri solo il 25%. Dal 2007, anno in cui venne rilasciato il primo Kindle, la vendita di libri in formato digitale ha avuto percentuali d’aumento a due cifre, soltanto nel 2013 c’e stato un rallentamento, niente di preoccupante comunque, visto che anche in quell’anno la percentuale delle vendite si chiuse con un segno positivo. Anche in Italia la vendita di ebooks è in rialzo con un 12% in più rispetto all’anno scorso e un +22% se prendiamo come anno di paragone il 2010.

Ma il libro digitale potrà davvero vendere piu di quello cartaceo?

Per ora non c’è nessuno che possa rispondere a questa domanda in maniera certa. E vero che da un po di anni vi è un continuo aumento nelle vendite degli ebooks, ma vi sono alcune cose che di certo non aiutano a decidere per l’acquisto di un libro digitale e che bloccano tutti quelli che vorrebbero passare dal libro di carta all’ebook. Sono 4 le caratteristiche principali che penalizzano la lettura digitale, vediamo quali sono.
Proprietà del libro. Forse non tutti sanno che quando compriamo un libro dallo store di Amazon, Kobo o Barnes and Noble, non acquistiamo la proprietà vera e propria ma una licenza temporanea, che in qualsiasi momento ci può essere tolta, perdendo così la possibilità di visualizzare il libro. Famoso il caso nel 2013 di Amazon che cancellò le copie acquistate dell’autore George Orwell “La fattoria degli animali” e “1984” dal Kindle Store (dopo aver rimborsato i suoi clienti); causa della cancellazione furono problemi legati con l’editore dei due titoli.
Libertà di acquisto. Con gli ebook siamo vincolati ad acquistare un titolo solo negli store del proprio Paese, ricordiamo il caso di una donna norvegese che cercò di acquistare un libro online da un libreria del Regno Unito. Per Amazon, così come per la maggioranza delle librerie online, non è possibile farlo, quindi bloccò il profilo della donna e tutti i contenuti vennero persi.
Protezioni sui libri. Un altro problema degli ebook sono i DRM, una forma di crittografia che impedisce l’uso e la distribuzione di ebook non autorizzati. In questo modo diventa difficile prestare ad un amico un libro digitale o tanto meno leggerne uno scaricato da un qualsiasi sito internet, almeno che non si usi un programma apposito.
Prezzi non uguali per tutti. Altro problema importante è quello del prezzo, mentre negli USA un titolo viene venduto a 10-12 dollari ( 8-10 €), in Europa lo stesso titolo viene acquistato a 20-25 dollari ( 16-20 €). Ad influire sul prezzo finale c’è anche la questione IVA che in questo momento è diversificata per i due formati di lettura. I libri cartacei beneficiano di un’imposta agevolata al 4%, mentre per gli ebooks l’imposta è al 22%, perchè paragonati allo stesso livello di un videogioco o di un dispositivo elettronico.

E ora di cambiare

Secondo noi è possibile un sorpasso, ma l’utilizzo di un ebook deve essere uguale a quello di un libro di carta perchè fondamentalmente non c’è nessuna differenza. Per un lettore o comunque in linea generale per un acquirente è inaccettabile non poter prestare l’ebook ad un amico, come faremo normalmente con il classico libro. Non capiamo nemmeno i divieti di acquistare libri nelle librerie che sono al di fuori della nostro Paese e come se qualcuno di noi venisse buttato fuori da una libreria soltanto perchè siamo di una nazione diversa. E poi i prezzi debbono avere una stabilizzazione, il costo dovrebbe essere piu o meno uguale per tutti i Paesi, non essendoci costi di trasporti o di stampa.
Sono queste le cose che dovrebbero cambiare se davvero vogliamo avere un incremento delle vendita dei libri digitali. Le librerie cosi come chi di dovere, dovrebbe capire che non c’è nessuna differenza con il libro di carta, anzi bisognerebbe incentivare l’uso degli ebooks, in modo da ridurre la deforestazione e l’inquinamento dovuto alla produzione della carta.

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